Ocean Cay: dragaggi, opere di attracco e impianti per la trasformazione dell’isola

Ocean Cay: dragaggi, opere di attracco e impianti per la trasformazione dell’isola

By Redazione

La trasformazione di Ocean Cay, nelle Bahamas, ha richiesto la costruzione coordinata delle opere marittime e delle infrastrutture terrestri su un’isola precedentemente utilizzata per l’estrazione di sabbia. Il cantiere concluso nel 2019 ha affrontato tre ambiti distinti: rimodellamento del sito, realizzazione degli attracchi e installazione dei sistemi necessari al funzionamento dell’insediamento.

Preparazione del sito e movimentazione dei materiali

Le lavorazioni hanno compreso demolizioni, pulizia delle aree, dragaggi e sistemazione delle quote del terreno. Nel resoconto di avanzamento del novembre 2018, MSC ha indicato la rimozione di oltre 500 tonnellate di rifiuti industriali e rottami metallici e la movimentazione di oltre 500.000 tonnellate di sabbia e terra. Questi dati si riferiscono alla fase descritta dal committente, non a un consuntivo finale del cantiere.

La sistemazione delle spiagge ha incluso riprofilature e ripascimenti. La formazione delle superfici emerse e la preparazione dei fondali hanno costituito lavorazioni complementari: le prime hanno definito le aree utilizzabili a terra, le seconde gli spazi destinati all’accesso e alla permanenza delle imbarcazioni.

Banchine e strutture di accosto

Sono state realizzate le strutture di contenimento del fronte di attracco crocieristico e del bacino della marina, insieme a strutture distanziate di accosto e ormeggio, indicate nella documentazione tecnica come breasting e mooring dolphins. Le opere hanno compreso calcestruzzo armato gettato in opera e protezioni in pietrame.

Il molo ha consentito l’attracco diretto delle navi all’isola. Nella configurazione portuale, le strutture di accosto ricevono le azioni trasmesse dalla nave durante l’avvicinamento, mentre quelle di ormeggio trasferiscono al terreno le trazioni delle cime: sono funzioni differenti, da coordinare con la geometria della banchina.

Acqua, energia e trattamento dei reflui

Le attività hanno incluso reti di servizio, un impianto a osmosi inversa, gruppi di generazione elettrica, trattamento delle acque reflue, serbatoi per combustibili, pozzi di captazione e pozzi di iniezione profonda. L’intervento ha quindi riguardato anche le infrastrutture tecniche dell’isola, oltre alle opere di approdo.

GLF Construction Corporation ha documentato queste lavorazioni nella propria scheda dell’incarico per MSC Cruises, relativo al periodo 2017–2019.

Fonti e documentazione

GLF Construction Corporation — scheda tecnica Ocean Cay; MSC Crociere — avanzamento dei lavori, novembre 2018.

Fotografia di copertina: Ocean Cay durante i lavori, 2018. Credito: Conrad Schutt / MSC Crociere. Fonte: sala stampa MSC.