Cityringen a Copenaghen: gallerie EPB e costruzione delle stazioni nel centro urbano
27 Ottobre 2026
Cityringen ha realizzato un anello metropolitano sotto il centro di Copenaghen attraverso due gallerie parallele e diciassette stazioni. La costruzione ha dovuto conciliare avanzamento delle TBM, realizzazione dei manufatti profondi e presenza delle fondazioni degli edifici. Il progetto è stato eseguito da Salini Impregilo, oggi Webuild, attraverso Copenhagen Metro Team, ed è stato aperto ai passeggeri dopo il completamento dei lavori.
Due tunnel e una geologia variabile
La scheda tecnica dell’opera descrive due gallerie lunghe circa 15,5 chilometri ciascuna, scavate con quattro TBM di tipo EPB e diametro di 5,80 metri. Il tracciato ha attraversato prevalentemente calcare con diversi gradi di fratturazione e tratti in depositi glaciali, comprendenti materiali di granulometria variabile e trovanti.
Il cambiamento delle condizioni geologiche ha reso rilevante il rapporto fra utensili, materiale scavato e sostegno del fronte. In una TBM EPB il terreno nella camera anteriore contribuisce al confinamento: pressione, spinta e quantità di materiale estratto sono variabili collegate. L’equilibrio non deriva dalla sola robustezza dello scudo.
Conci prefabbricati e costruzione dell’anello
Il rivestimento delle gallerie ha utilizzato conci prefabbricati in calcestruzzo. La distinzione fra diametro della macchina e sezione interna finita è essenziale: lo spazio occupato da scudo, rivestimento e intercapedine di posa fa parte della configurazione costruttiva.
Nella lettura tecnica del ciclo EPB, lo scavo procede insieme al montaggio del rivestimento alle spalle della testa. I conci vengono assemblati in anelli; i giunti e le guarnizioni contribuiscono alla continuità e alla tenuta previste dal progetto. Il controllo geometrico riguarda sia il singolo elemento sia la successione degli anelli, perché piccoli scostamenti locali possono influire sull’asse della galleria.
Le stazioni: bottom-up e top-down
Le stazioni e i pozzi sono stati realizzati prevalentemente dal basso verso l’alto, con eccezioni documentate. La stazione di Marmorkirken ha adottato il metodo top-down per la particolare collocazione urbana.
Nel bottom-up, una volta raggiunto il fondo dello scavo, la struttura interna viene costruita risalendo. Nel top-down, gli impalcati vengono realizzati progressivamente mentre lo scavo prosegue al di sotto e possono partecipare al contrasto delle strutture perimetrali secondo il progetto. La differenza riguarda quindi anche lo schema resistente durante i lavori e la successione degli spazi disponibili.
Il passaggio vicino alle fondazioni esistenti
Il fact sheet del progetto documenta il passaggio in prossimità del Magasin du Nord, fino a circa 1,5 metri dalle fondazioni. Questo dato identifica una distanza locale, non una caratteristica uniforme dell’intero tracciato.
La spiegazione geotecnica parte dalle deformazioni indotte. La perdita di volume al fronte o attorno allo scudo può propagarsi verso gli strati superiori; il comportamento degli edifici dipende poi da fondazioni, rigidezza e distribuzione degli spostamenti. Limitare il cedimento assoluto non esaurisce il controllo: differenze di movimento fra punti vicini possono essere rilevanti per le strutture soprastanti.
Per questo la lettura delle misure richiede di considerare la posizione del fronte e lo stato delle lavorazioni. La sola distanza della TBM dall’edificio non descrive l’interazione completa fra scavo, terreno e fabbricato.
Dalle opere civili alla linea in esercizio
La consegna comunicata dal costruttore e la successiva inaugurazione identificano una linea conclusa, distinta dalle estensioni realizzate in seguito. Le gallerie hanno fornito lo spazio infrastrutturale; binari, alimentazione, automazione e impianti di stazione hanno completato il sistema di trasporto.
Il caso Cityringen mostra come la costruzione di una metropolitana urbana dipenda dall’integrazione fra due produzioni differenti: lo scavo ripetitivo dei tunnel e la realizzazione puntuale delle stazioni. La disponibilità di una tratta sotterranea diventa utile al servizio soltanto quando entrambe raggiungono geometrie e condizioni compatibili con gli impianti.
Fonti e documentazione
Webuild — geometrie, EPB, rivestimenti e metodi delle stazioni; Webuild — fact sheet tecnico e sottopassaggio delle fondazioni; Webuild — completamento e consegna; Webuild — inaugurazione della linea.
Fotografia di copertina: Una stazione di Cityringen durante le lavorazioni e le verifiche. Fotografia pubblicata da Webuild nella pagina ufficiale del progetto. Fonte: archivio ufficiale dell’impresa.