Lake Mead: scavo in pressione e collegamento della terza presa sotto il lago

Lake Mead: scavo in pressione e collegamento della terza presa sotto il lago

By Redazione

La terza presa del Lake Mead ha collegato il fondo del lago a un sistema di adduzione sotterraneo attraverso una galleria scavata in condizioni di elevata pressione d’acqua. Il progetto realizzato da Salini Impregilo, oggi Webuild, ha combinato un pozzo profondo, lo scavo meccanizzato sotto il bacino e la connessione a una struttura di presa già collocata sul fondo. Il passaggio finale ha richiesto di raggiungere un bersaglio sommerso mantenendo il controllo del fronte.

Il pozzo e la galleria sotto il bacino

La scheda dell’opera pubblicata da Webuild descrive un pozzo di accesso di circa 200 metri di profondità e nove metri di diametro. Dal fondo si sviluppa una galleria lunga circa 4,6 chilometri, con diametro di scavo di circa 7,2 metri.

Le dimensioni di scavo non vanno confuse con la sezione idraulica utile, che dipende dal rivestimento e dalla configurazione finita. Anche la pressione al fronte va distinta dalla profondità del pozzo: la prima dipende dal carico idraulico e dalle condizioni locali lungo il tracciato, mentre la seconda descrive una geometria di accesso.

La TBM e il controllo della pressione

Lo scavo ha raggiunto pressioni fino a 15 bar. La macchina è stata sviluppata per questo specifico ambiente; il costruttore Herrenknecht identifica il progetto come Lake Mead Intake No. 3 e ne documenta la configurazione multimodale.

La spiegazione tecnica del problema parte dal fronte. Nelle condizioni che richiedono sostegno in pressione, la camera anteriore e i sistemi di tenuta separano l’ambiente di scavo dal tratto di galleria accessibile. L’asportazione del materiale deve essere compatibile con l’equilibrio mantenuto al fronte. Una variazione non controllata può modificare gli afflussi e la stabilità dell’ammasso.

Il valore di pressione rappresenta quindi una condizione operativa che coinvolge tenute, organi meccanici e procedure di intervento. Non descrive soltanto la capacità di penetrazione degli utensili nella roccia e non può essere confrontato con una normale galleria asciutta usando la sola velocità di avanzamento.

La struttura di presa e il raccordo finale

Alla terminazione della galleria è collocata un’opera composta da una base in calcestruzzo armato e una struttura tubolare in acciaio. La documentazione dell’impresa indica per l’elemento tubolare circa sei metri di diametro, trenta metri di altezza e 1.250 tonnellate di peso.

La cronologia del committente SNWA registra il raggiungimento della struttura di presa da parte della TBM al termine dello scavo. L’operazione ha collegato due sistemi costruiti da accessi diversi: il percorso sotterraneo dalla sponda e il manufatto collocato sul fondo mediante lavorazioni dal lago.

In una connessione di questo tipo, gli errori di tracciamento si sommano a quelli di posa della struttura bersaglio. Il raccordo richiede quindi compatibilità geometrica e una procedura idraulicamente controllata.

Dalla presa al sistema di approvvigionamento

SNWA conferma che Intake 3 ha iniziato a convogliare acqua agli impianti di trattamento. La presa è un’opera di captazione e adduzione: il trattamento potabile e il sollevamento appartengono al sistema più ampio.

Va tenuta distinta la successiva Low Lake Level Pumping Station. Presentare le due opere come un unico cantiere con una sola data di completamento confonderebbe l’evoluzione dell’infrastruttura. Il caso Lake Mead riguarda qui la terza presa e il suo tunnel: un intervento concluso nel quale la quota di captazione, lo scavo in pressione e la connessione sommersa hanno determinato le principali scelte costruttive.

Fonti e documentazione

Webuild — geometria del pozzo, tunnel, pressione e presa; Herrenknecht — macchina per Lake Mead Intake No. 3; SNWA — entrata in esercizio e distinzione dalla stazione di pompaggio; SNWA — cronologia e raggiungimento della struttura di presa.

Fotografia di copertina: Mezzi galleggianti impiegati nel progetto Lake Mead. Fotografia dell’archivio ufficiale Webuild. Fonte: archivio ufficiale dell’impresa.