Fondazioni profonde in alveo: pali, opere provvisionali e controllo dei getti
19 Luglio 2023
Le fondazioni di un ponte in alveo devono trasferire le azioni al terreno mantenendo prestazioni compatibili con l’evoluzione del corso d’acqua. La costruzione richiede inoltre strutture e accessi temporanei, spesso esposti a condizioni differenti da quelle dell’opera definitiva. Il progetto deve considerare insieme geotecnica, idraulica e sequenza esecutiva.
Il riferimento del ponte ferroviario sul Po
La documentazione Fincosit sul ponte strallato della linea Milano–Bologna descrive fondazioni profonde e isole artificiali di cantiere per le torri. La fotografia di copertina proviene dall’archivio dell’opera e mostra pila e antenna durante la costruzione. Il tema delle fondazioni va letto attraverso la documentazione tecnica: la loro geometria non è osservabile nella sola fotografia della sovrastruttura.
Il modello comprende anche l’evoluzione dell’alveo
Le indagini devono ricostruire stratigrafia e caratteristiche dei terreni fino alle profondità significative per il sistema di fondazione. Le condizioni idrauliche richiedono una valutazione coerente dei livelli e delle possibili modifiche del fondo. L’erosione locale può ridurre il confinamento e modificare le sollecitazioni nei pali.
La verifica geotecnica del gruppo considera azioni verticali, orizzontali e momenti, oltre alle interazioni tra gli elementi. La risposta deformativa deve essere compatibile con pile, impalcato e apparecchi di appoggio. Le condizioni sismiche e quelle delle fasi costruttive appartengono al quadro delle verifiche pertinenti al progetto.
Opere provvisionali e accessi di cantiere
Isole, piattaforme e piste temporanee devono sostenere attrezzature e materiali nelle condizioni previste. Il piano di lavoro identifica quote operative, carichi e vincoli idraulici, oltre alle procedure per la sospensione delle attività. La loro presenza può modificare localmente le condizioni del flusso e deve essere valutata nella configurazione di cantiere.
L’opera provvisionale è una struttura destinata a consentire la costruzione o a sostenerne temporaneamente una fase. La durata limitata non elimina la necessità di verificarla: il suo comportamento condiziona sicurezza e qualità delle lavorazioni definitive.
Pali trivellati: continuità tra scavo e getto
Il ciclo comprende tracciamento, perforazione con sostegno dello scavo appropriato, controllo del fondo, posa dell’armatura e getto. La tecnologia di sostegno viene scelta in relazione a terreno e acqua. Deviazioni geometriche, franamenti e presenza di materiale sul fondo possono alterare la configurazione resistente prevista.
Quando il getto avviene in condizioni sommerse si adottano procedure che evitino dilavamento e discontinuità. Nel getto con tubo immerso, continuità della fornitura e controllo della posizione del tubo sono elementi essenziali della procedura. I volumi immessi devono essere confrontati con la geometria attesa e con l’andamento della lavorazione.
Integrità, prove e plinti di collegamento
Il piano dei controlli definisce prove e criteri di accettazione in funzione della tecnologia e dell’importanza degli elementi. Le verifiche di integrità e le eventuali prove di carico forniscono informazioni differenti: vanno interpretate insieme ai registri esecutivi e alle condizioni geotecniche.
La preparazione delle teste dei pali e il collegamento al plinto richiedono controllo del calcestruzzo, delle armature e delle quote. Nei plinti massivi si considerano sequenze di getto, maturazione e sviluppo termico. I punti di ripresa devono essere definiti in relazione al trasferimento delle azioni.
| Lavorazione | Dato da conservare |
|---|---|
| Perforazione | Profondità, geometria e terreno incontrato |
| Armatura | Identificazione, posizione e copriferro |
| Getto | Tempi, volumi e controlli del materiale |
| Accettazione | Esiti delle prove e rilievi finali |
La documentazione conclusiva deve rendere ricostruibile ogni elemento, dalla posizione alla prova di accettazione. Il confronto fra dati di indagine, lavorazioni e comportamento osservato costituisce il collegamento necessario fra progetto e opera costruita.
Fonti e documentazione
Fincosit: ponte ferroviario strallato sul Po, fondazioni e archivio fotografico
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici: documentazione tecnica
Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici: controlli del calcestruzzo in opera
Fotografia di copertina: Pila e antenna del ponte ferroviario sul Po durante la costruzione. Fonte: Fincosit.